Spie di tutta Italia… bagnatevi!

Delle spie si aggirano per l’Italia. E non hanno da perdere nulla a parte rischiare di essere colpite da una pistola ad acqua: sono i partecipanti a Spystory.
Si contano infatti già molti gli iscritti ala prima edizione nazionale del più famoso reality game ispirato allo spionaggio. Sono persone insospettabili: mentre state leggendo queste righe è possibile che il vostro migliore amico, il vostro vicino di casa o il vostro collega di ufficio si sia già arruolato come spia e si stia preparando a iniziare una entusiasmante esperienza mai provata fino ad oggi in Italia.
Dimenticatevi subito James Bond, agenzie ultraefficienti o aggeggi fantascientifici: grazie a Spystory oggi la guerra fra le spie è combattuta da persone assolutamente normali: è necessario seguire le poche regole, un po’ di ingegno e una pistola ad acqua sempre carica. E il divertimento è assicurato.
Le vicende delle scorse edizioni di questo gioco, tenute a Torino, possono essere utili per farsi un’idea di come ogni partecipante si trovi subito e totalmente coinvolto dal gioco di spystory. Di come persone apparentemente tranquille nella loro vita quotidiana possono trasformarsi, dal giorno alla notte, in astutissime spie capaci di organizzare ingegnosi e spietati piani d’azione pur di arrivare a scoprire gli indizi sull’identità degli altri partecipanti. Per non parlare dei più disparati modi con cui si è passati all’azione, una volta individuato l’obiettivo, attraverso agguati, inganni e doppiogiochismi di ogni tipo per “eliminare” i bersagli prescelti a colpi d’acqua e iniziare così una nuova caccia.
I modus operandi per arrivare a compiere il proprio “lavoro” sono infiniti. Sta alla fantasia (e a volte al coraggio) di ognuno.
I travestimenti ad esempio sono ovviamente all’ordine del giorno per passare piu’ inosservati possibile. Come suggeriscono le immagini qui accanto del concorrente NightDevil.
Ma c’è anche chi si è spacciato per il classico tecnico TV, come spiega Diomede in un suo report:
[...] Precedentemente avevo ricevuto una telefonata da SKY che voleva cambiare il decoder a casa mia (veramente di mio papa), molto professinali…. mi danno un sacco di informazioni compreso il numero di contratto, tutto gratis per voi vecchi clienti (un po boccaloni aggiungo io adesso).
Ricevo una seconda telefonata che coferma il cambio per oggi tra le 16.00 e le 18.00. Temendo che potesse essere una trappola me ne sto rinchiuso al piano di sopra, esco per guardare chi c’è quando salgono e non vedo millenarius. Sono tranquillo, il tecnico dice che non può fare il cambio del decoder e deve tornare domani… da la mano a mio padre che beatamente in pensione lo ha ricevuto in vestastaglia e ame che sono apparso all’ultimo…. Che tecnico educato ho pensato Non erano lui mi dico mentre il seguo il furgone uscire lungo il viale attraverso il video citofono…. ad un certo punto fa marcia in dietro e torna… il campanello della porta posteriore suona…. sfiga vuole che io sono sulle scale quindi il più vicino e apro la porta dicendogli che il cancello è aperto…” il mio collega ha dimenticato un cacciavite” mi dice il sedicente tecnico che scoprirò poi essere Galeazzo… fa una faccia strana quasi stupita e guarda fuori mentre gli faccio cenno di entrare…. capisco di essere stato un pirla … Millarius nella sua bella tuta da tecnico salta fuori da dietro il muro e mi lava…
Oppure c’è chi si è spacciato per un piu’ quotidiano ospite di casa: il fatidico postino:
Ora 15.00, mi presento, citofono: “Sigor Black”
Si
“Ho un plico da consegnare, c’è da firmare”
Quarto piano
Azz… L’abitazione e l’ufficio coincidono: se salgo non posso sparare…
“Per favore, non può scendere: ho il mezzo messo male”
Si, arrivo
Mi ero già fatto aprire il portone spacciandomi per l’addetto per la raccolta carta, penetro nell’atrio e mi nascondo, l’ascensore inizia a scendere e le mie palpitazioni a salire..
Esce lui, sbuco come una faina ed è fatta!
Potremo citare anche le tante storie di stravaganti nascondigli, come chi nel corso del gioco ha deciso per insospettabili appostamenti dentro… un’ambulanza! Come nella sfida fra millenarius e gaviota (il ricercato travestimento di quest’ultimo non è riuscito a impedire a millenarius di riconoscerlo grazie al doppiogioco di una spia precedentemente eliminata):
[…] Cammino nei dintorni con il passo claudicante da anziano che il mio travestimento mi permette..spalmen mi dice che la mia vittima è nella pizzeria a lato. Io scopro subito che non è così perchè nella pizzeria mando un complice. So di essere al limite della legalità nel farmi aiutare e ho forti dubbi che se anche riuscissi a eliminare james sarebbe valido. Altri piani che avevo preparato e che implicavano aiuti da parte di altri mi era stato detto che non erano validi. Ma anche qui lo sfinimento ha la meglio.
Spalmen mi raggiunge e mi guida verso un punto imprecisato al di là della strada. io penso di attraversare e di andare esattamente dalla parte opposta. C’è un’ambulanza, e so per certo che dietro non c’è nessuno appostato.
Ma dentro… (!)
sbuca millenarius con camice fornito da spalmen e guidatore di ambulanza amico di spalmen d’accordo con i due. Splash e finish.
Ma c’è anche chi all’ambulanza ha preferito qualcosa di sicuramente meno igienico e piu’ scomodo: è il caso di Millenarius e James che, come potete vedere nel video, si appostano in un cassonetto sotto casa di Gaviota, difficile spiegare una situazione simile alla propria mamma che ti telefona per sapere dove si trova esattamente il figlio.
Certo, anche le più semplice strategie per non farsi notare, come sdraiarsi sopra un marciapiede, possono avere i loro lati più sgradevoli. Millenarius ad esempio ha dovuto subire un incontro ravvicinato con un amico peloso e la sua anziana padrona:
Lei parcheggia proprio due macchine più in la… e’ mia penso… ma non scende dalla macchina… minuti lunghissimi…. mi avrà visto?
aspetta un complice? (solo dopo saprò che aveva ricevuto una telefonata e stava parlando al cellulare)…Col freddo che fa sulla nuda pietra del marciapiede mi chiedo se premendo il grilletto anziché acqua non escano direttamente cubetti di ghiaccio…. nel frattempo venivo disturbato dai passanti che vedendomi disteso a terra sul marciapiede mi chiedevano ‘tutto bene??’, ‘ chiamiamo una autoambulanza?’, ‘ha bisogno di aiuto’?… vagli a spiegare che sono una spia ad acqua… mi limitavo a mandare via tutti e a fare ’ssshhh’
coll’immancabile dito al naso… (se arale avesse tardato ancora qualche minuto a scendere probabilmente sarebbe arrivata la neuro chiamata dai passanti per portarmi al piu vicino ospedale psichiatrico)… ma il tapiro d’oro lo ha vinto sicuramente la nonnetta con lo scialle rosso che a passeggio col suo cagnolino… si è ben guardata dal richiamarlo quando questo ha iniziato a socializzare con me… mentre venivo annusato e leccato tutto dal dolce cagnolino avrei volentieri scaricato l’intero caricatore sull’adorabile vecchietta…. finalmente Arale scende dalla macchina… mi fiondo su di lei…. in un secondo scarico tutto il litro d’acqua del Liquidator…..
Spesso, appostamenti, stratagemmi e nascondigli risultano inutili e a parità di ingegno si ricorre allo sfidarsi apertamente. Dal giallo si passa facilmente al western, e le scariche di adrenalina si fanno piu’ forti:
[...] A qual punto propongo un duello stile western… Posiamo le armi equidistanti dal lampione.. camminiamo fino al lampione e poi di corsa fino alle armi e il primo che arriva spara!!!
Per essere un duello leale ovviamente la parti devono posare tutte le armi altrimenti al giro di boa del lampione una parte armata avrebbe ucciso facilmente quella disarmata.
Io sono una spia di una volta… quelle che mettono l’onore prima di tutto… Fin dal primo giorno, non ho cancellato le mie tracce e mi sono sempre messo in gioco… Do la mia parola… posiamo le armi e iniziamo a camminare lentamente verso il lampione…. Ma White ha una luce strana negli occhi… Mi sorge un sospetto.. ottima spia ha dimostrato di esserlo… ma gentiluomo??? In pochi attimi decido il da farsi… faccio finta di lanciarmi verso di lui pensando (se e’ veramente disarmato di istinto andrà verso l’arma lasciata a terra) invece White mette mano sotto l’impermeabile… MALEDETTO aveva un arma!!!
Alle volte invece è proprio il vecchio ma sempre efficiente “effetto-sorpresa” a risultare vincente. Anche se con qualche incidente di percorso, come si può leggere (e vedere nel video) da Romeo&Giulietta:
Finalmente raggiungiamo il campo da football e subito ci accorgiamo che il nostro uomo e’ la in mezzo al campo ad allenare i suoi ragazzi, altri armadi di varia misura con casco ed armatura!!! (mancavano solo le spade laser e i lancia missili) … per non destare sospetto ci facciamo prestare una palla da alcuni ragazzi che stanno giocando a calcetto al campo attiguo e iniziamo a fare due palleggi… sara’ per l’imperizia (io e giulietta siamo ottime spie ma a quanto calciatori siamo più simili agli interisti capaci solo di mano) o la poca simpatia, che il custode ci viene subito a riprendere preoccupato per i suoi vetri!!!
Cessata la copertura diventava troppo pericoloso attendere la fine dell’allenamento a bordo campo… avremmo attirato troppi sospetti…
allora si decide per il blitz…. una incursione fulminea all’interno del campo per inondare la nostra preda…..
Dobbiamo puntare tutto sull’effetto sorpresa perche se si accorgono di noi ‘i ragazzi’ della nostra preda ci spezzano in quattro… otto…
sedici… (altro che roky balboa e ivan drago)…..
Armi in pugno, e via di corsa in mezzo al campo…. ma purtroppo ci notano e due dei ragazzi cercano di difendere il loro allenatore tentando un placcaggio…. riesco a schivarli… e la mitica giulietta si ‘immola’ per la causa….. viene letteralmente asfaltato al suolo ma il suo sacrificio non e’ vano… MILLENARIUS riesce a portarsi a ridosso della preda e a freddarla con un po’ di acqua gelata…..
Tutto questo e molto altro fa parte di Spystory. Fa parte di un piccolo universo che ha già conquistato l’entusiasmo di centinaia di persone. Stimolando l’ingegno, la creatività e l’aggregazione fra persone. E sempre e comunque: divertendosi.
E tu che aspetti a iscriverti e diventare una “spia ad acqua” per tre settimane?
